Paesaggi domestici!

L’azienda Verde Profilo presenta: MOSSdesign. Cos’è MOSSdesign? E’ un’idea innovativa per chi ama il verde in casa o per chi ha voglia di un tocco di originalità, e consiste in un vero e proprio muschio naturale, in varie colorazioni, che permette di disegnare dei giardini verticali e degli spazi dagli scenari unici!

La linea MOSSdesign è composta da una serie di complementi di arredo, quali: paralumi, sfere, vasi, piastrelle e dipinti. In particolare i quadri sono dell’architetto Isacco Brioschi. Ideali per ambienti di accoglienza (soggiorni, ingressi, receptions) come pure in camera da letto in versione testa-letto. Una soluzione semplice che non richiede assolutamente condizioni particolari per il mantenimento: non necessita di irrigazione nè di luce. Insomma un vero prodotto rivoluzionario!…. Almeno questo sulla carta! Bisognerebbe provarlo per confermare quanto detto. Ringrazio per le foto concessemi. Il link del sito web è: http://www.verdeprofilo.com/ [slideshow]

Paccheri con polpo alla civitavecchiese

Ingredienti per 6 persone: polpo verace da circa 8 etti; paccheri trafilati al bronzo 6-7 ettti; circa 1 bicchiere vino rosso; circa 1 bicchiere di vino bianco; aglio 2 -3 spicchi; pecorino.
Prendere un bel polpo verace, io lo congelo per qualche giorno per frollarlo; fare un soffritto di aglio e olio e aggiungere il polpo tagliato a pezzi. In un’altro recipiente mettere, in parti uguali, vino bianco, vino rosso e acqua, quantità di liquidi che deve andare a coprire il polpo. Quando l’acqua è quasi in ebolizione aggiungere il polpo, preventivamente soffritto, fino a cottura, cioè fino a quando non si è asciugato il sugo ( deve formarsi una sorta di cremina, lasciatela un pò morbida in modo che non si secchi troppo il polpo per circa 1 ora ). Non aggiungere sale nell’acqua della pasta e nel polpo! Far bollire l’acqua della pasta e far cuocere circa 6-7 etti di paccheri.
Una volta cotti scolarli e aggiungere il sugo di polpo e pecorino! A piacere un pò di prezzemolo e peperoncino. Vi assicuro che è una bontà! Io l’ho servito con un vino rosso Nero D’avola Rudinì Cantina Eloro Pachino Siracusa.

” Non può esserci progresso senza affrontare l’ignoto” Zaha Hadid

MAXII

Ieri, finalmente, sono andata a vedere il MAXII di Roma, è veramente spettacolare, sembra, in un solo momento, di essere arrivati a Parigi o in una capitale europea, comunque non in un panorama romano!….Finalmente dopo 12 anni Roma, può essere definita capitale Europea….Roma, una città ferma all’architettura del ventennio dell’ E42 si è messa al passo con i tempi con linee nuove ed avveniristiche quali quelle di Zaha Hadid. Varcata la soglia del cancello si accede ad una piazza “pubblica” dove sotto il portico “campeggia” l’opera meravigliosa di Gino De Dominicis “Calamità cosmica” del 1988, scheletro con un lungo naso dissacrante e ironico nei confronti della morte. Dalle ampie vetrate sotto il portico, si accede alla hall d’ingresso, dove la percezione dello spazio materico è definito dalle linee forza in movimento, dalla materia, pavimenti e pareti, dalla luce e dai colori dei percorsi. Tutto il resto sono dettagli. Quindi il risultato della mia percezione è stata la pulsione ad entrare lasciandosi guidare, da queste “linee forza”, nei meandri geometrici del museo. All’uscita, dopo una “veloce” visita di più di due ore, è stato piacevole sostare nella piazza antistante che ospita delle opere d’arte contemporanea permanenti. Sarebbe piacevole fermarsi oltre, ma le sedute sono poche e fanno pensare che Zaha Hadid non abbia desiderato che i visitatori sostassero troppo a lungo, e in fin dei conti, a pensarci bene, tutto ciò è perfettamente in linea con il concetto di movimento e dinamismo! [slideshow]

Polpo alla gallega

Ingredienti per 8 persone: 1 bella piovra (polpo grande con tentacoli da 2-3 cm di diametro); olio; sale ; paprika o meglio pimenton; c’è chi mette anche spicchi d’aglio e pepe nero.
Spendo due parole per spiegarvi cosa è il pimenton: è un tipico peperoncino della regione estremadura della Spagna. Nella forma affumicata, conferisce un sapore unico dato anche dall’utilizzo del legno di quercia. Il rivenditore che ho trovato sul web: info@orlandosidee.de lo consiglia anche sul maiale e sulle lenticchie; veramente anche sulle penne all’amatriciana ma io non ci provo nemmeno, mi piacciono con la ricetta originale!

 

valencia - pimenton -

Ed ora passiamo alla ricetta che è semplicissima: Pulire il polpo, gli occhi e le parti interne, far bollire una pentola alta con acqua, quando alza il bollore immergere il polpo 3 volte per far arricciare i tentacoli. Coprite e far cuocere a fuoco moderato il polpo circa 40 minuti. Infilzare il polpo con una forchetta per vedere la cottura. Poi spegnere il fuoco e lasciare il polpo nella pentola con l’acqua di cottura per circa trenta minuti; passata la mezz’ora scolatelo e fatelo raffreddare. Tagliatelo a pezzi grossi, i tentacoli devono rimanere come una sorta di rondelle; condire con olio e sale e all’ultimo cospargere abbondantemente di pimenton!!!! Io per servirlo metto degli stecchini su ogni pezzo….di solito lo preparo come tapas per le cene a buffet.
Scusate per la foto del polpo che non è messa a fuoco ma avevamo fretta di mangiare!!!

polpo alla gallega

Inoltre vi inserisco anche una foto di un “posticino” delizioso a Valencia dove abbiamo mangiato il migliore polpo alla gallega!

 

valencia trattoria

 

“La materia è nulla senza il contorno”

 

Eneo

“La materia è nulla senza il contorno”…. Da questo assioma prende impulso la poetica dei progetti di Bysteel.
Questa azienda crea oggetti di design, quasi museali, ma al tempo stesso ecosostenibili, partendo da fogli di acciaio e di alluminio.

oide

E’ così che sedute, lampade, fioriere, tavoli totalmente bianchi si materializzano nella natura con estrema leggerezza. Vi porto all’attenzione questi prodotti perchè ne sono rimasta veramente affascinata, fin dal primo momento!

 

Tu fioriera

Queste lamiere, piegate, saldate, ricamate, “ossequiose della natura” somigliano veramente a degli origami, pur essendo degli oggetti funzionali.

 

boog

….E di origami vi parlerò in futuro con altre “pillole”. Le fioriere Cò e Tu sono adatte per giardini e bordi piscina; esse creano delle zone piene di fascino e donano all’ambiente un’atmosfera mutevole.

 

Canopo

Il tavolo con fioriera Sirkel e la seduta-fioriera Boog sono le più rappresentative della collezione.

Kapì

Boog in particolare, lo trovo molto poetico e romantico perchè in qualche modo richiama i divanetti vis a vis con cui “le coppiette” potevano parlare guardandosi negli occhi senza avere contatti indiscreti!

 

arar

Un ringraziamento particolare và alla Bysteel nella persona di Cristina Bezzi, Organization & Financial Manager, per le foto concesse; e un ringraziamento anche a http://www.architetturaedesign.it/ per tenerci sempre in contatto con articoli stupendi sul design.

 

Idaa

Link sito web: http://www.bysteel.it

 

Spiedini di carpaccio e scamorza con pesto

ingredienti per 4 persone: carpaccio di carne circa 300 gr., scamorza 300 gr., pesto 1 barattolino, succo di limone, basilico, uno stampo da plum cake in alluminio e pellicola, spiedini di metallo piccoli.

Tagliate la scamorza il più possibile a fette sottili. Foderate uno stampo da plum cake di alluminio con la pellicola, coprite il fondo con 3-4 fette di carpaccio di carne, affiancandole in modo da compattare il tutto. Spruzzate la carne con succo di limone, salatela, pepatela e spalmatela con un filo di pesto. Distribuitevi sopra un 7-8 foglie di basilico e coprite con qualche fettina di scamorza. Continuate a formare i vari strati fino alla fine degli ingredienti, terminando con uno strato di carpaccio, compattate e fate raffreddare in freezer per circa 1/2 ora. Sformate il panetto, tagliatelo a cubetti di circa 3 cm. di lato, meglio se con un coltello elettrico, e infilzate ognuno con uno spiedino di metallo con una bella foglia di basilico come nella foto.

“L'accoglienza sorride sempre, e l'addio se ne va sospirando”. (W. Shakespeare)