Visioni surrealistiche con la: Maison Moschino

lobby

Un hotel che si chiama Maison, disegnato e firmato da Moschino. Uno dei nomi più conosciuti e internazionali della moda italiana.

Moschino lobby

Un albergo, una casa, un luogo di atmosfere incantate e favolistiche, con la dichiarata intenzione di trasformare il sonno di chi lo sceglie in un sogno da favola, in uno spazio intimo e personale, con le sue 65 camere, il suo ristorante “Clandestino” dello chef  Moreno Cedroni, del suo bar, della sua SPA Culti, della sua boutique.

Lobby and Reception

Nella palazzina neoclassica che è stata la sede della prima stazione ferroviaria di Milano, che oggi si ritrova al centro di quella che sta diventando l’asse moderno della Milano del 2000, Maison Moschino nasce con un progetto di design diretto da Rossella Jardini in collaborazione con Jo Ann Tan.

Ed è proprio il design, che trasporta negli ambienti dell’hotel gli accenti creativi della moda Moschino.

Clandestino sala

Ambienti fantastici e visioni surrealistiche ottenute attraverso la trasformazione e l’adattamento dei codici del linguaggio tipico della moda hanno disegnato delle camere in cui le favole, che raccontano visioni di un mondo osservato attraverso l’ottimismo della fantasia, assumono la dimensione della tridimensionalità e del vissuto.

Maison Moschino La stanza dei dolci

“La Stanza di Alice”, “La Stanza Petali”, “Cappuccetto Rosso”, “Foresta”, “Oro” danno il nome ad altrettante camere –sono 16 in totale le tipologie di design – che trasformano la necessità del sonno in un’esperienza onirica, in un continuo rimando tra il sogno di una favola e l’ottimismo che richiede la realtà.

the Forest

Ringrazio per le foto concessemi Martina Barberini- Link: http://www.maisonmoschino.com/ -catena alberghiera HOTELPHILOSOPHY: Maison Moschino Milano, Viale Monte Grappa 12.

Dormire in un Abito da Sera

Per i foto crediti:  Henri del Olmo Massimo Listri Martina Barberini Ake E:son Lindman

partner del progetto: Moschino: interior design and creativity-  Creative Director: Ms. Rossella Jardini in collaboration with Ms. Jo Ann Tan-  Hotelphilosophy S.p.A (luxury & design hotels chain): partner of the project and managing society of the hotel-  Stefano Ugolini: Hotelphilosophy AD-  Allianz Global Investors SGR S.p.A – Fondo RAS Antares: actual owner of the real property-  Luca Strada Associati: Architecture

La Stanza Petali

MamaCloud: una lampada per sognare

L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione. (Osho Rajneesh)

Grazie alle molteplici composizioni, MAMACLOUD è una vera e propria scultura luminosa, plasmabile e leggera. Il materiale fonoassorbente è una membrana di poliestere lavorato per durare nel tempo, lavabile, anti-strappo e difficilmente infiammabile. Raggiunge lunghezze massime fino a 2 metri; chiaramente ha bisogno di spazi ampi per goderne l’effetto! 

Anno di produzione: 2005, Design: Frank O. Gehry, Produttore: BELUX

“Le lampade sono gli unici oggetti la cui apparenza non conta meno del loro essere. Ed è proprio per questo che Belux attribuisce alla piacevolezza estetica delle proprie lampade il medesimo valore della qualità della luce e della creazione di atmosfera , riuscendo così ad inserire la luce quale elemento essenziale nell’ ambientazione”.

Link: http://www.belux.com/

Manuel Canovas: tessuti evocativi

la musardiere

Manuel Canovas è un amante di giardini e viaggi ed attraverso i suoi tessuti e i suoi disegni che vi guida nel suo mondo ….

Questi tessuti e carte da parati portano dentro di loro, un profumo esotico … che riempirà la vostra casa dove aleggerà lo spirito di Manuel Canovas.

Collection: Bellegarde, Balleroy, La musardiere, Fleury, Tortuga, Balata

Un magnifico cervo domina una scena lussureggiante in un bosco con un design del 19 ° secolo… …Cerisy, il tessuto e la carta da parati di Manuel Canovas, , indica che dopo più di duecento anni, questo è uno stile che non ha perso fascino. Reinterpretato nelle combinazioni di colori insoliti, così caratteristici di questa prestigiosa casa francese.

Cerisy

La Toile de Jouy è tornata di scena, ormai già da un po’ di anni, e non solo nel campo degli arredamenti……

Vi sarà sicuramente capitato di vedere in passato una carta da parati, un copriletto o dei cuscini, decorati con i motivi tipici del tessuto definito “Toile de Jouy”: temi pastorali, o temi floreali.

Toiles collection Balleroys rosé

Prodotta dal 1760 in poi a Jouy-en-Josas vicino Versailles dalla Manufacture Royale de Jouy per competere con i tessuti in cotone stampato importati dall’India, la Toile de Jouy, popolare durante il regno di Luigi XVI e Maria Antonietta, era disponibile a quei tempi in due modelli, uno con decorazioni floreali policrome, l’altro con scene rurali monocrome.

Toile-de-Jouy dal film Marie Antoinette

Per molti di noi questo tessuto stampato evoca forse più che atmosfere “country chic”, un certo gusto eccessivo piuttosto “country shabby”, ma per me rimane veramente unico e incantevole, certo da “unire” con molto, molto gusto…

Tortuga, safran

www.manuelcanovas.com/en/collections/

canovas-toile

Eclettismo romantico

richmond-road
richmond-road

A rendere insolita questa villa di campagna: Richmond -road, e’ lo stile eclettico, ma romantico, che caratterizza tutti gli ambienti, proponendo accostamenti originali e inconsueti in un contesto signorile, ma di campagna.

richmond road

Oggetti e arredi, nella loro apparente casualita’, ci raccontano storie di viaggi e persone che vivono e abitano.

richmond road

Tutto l’appartamento e’ un susseguirsi di suggestioni………….

richmond road

Mi ha ricordato la villa di una mia amica, forse per questo mi è piaciuta tanto…con questa sua aria un pò retrò….

richmond road

Ogni ambiente rivela delle sorprese, un accostamento inaspettato, un oggetto apparentemente fuori posto: in uno spazio a tratti surreale emerge un’energia creativa, che nasce dall’antico e prende ispirazione per il futuro.

link: http://www.1st-option.com/index.php?pages=stills_locations&cat=all

richmond road

Sobria eleganza e ……..”Hh Florence”

L’interior design di Hotel Home Florence è un concept Cyrus Company, azienda che reinterpreta il design con uno stile in cui forme pure e rigorose richiamano leggerezza e sobrietà.

Azienda che ho ampiamente trattato nel mio blog, perché mi affascina pienamente, con la sua ricercatezza disincantata ed innovativa e una spiccata attenzione al gusto e alle tendenze.

La fantasia nelle forme e la continua ricerca della qualità si traducono in realizzazioni ricercate, con particolari sofisticati e innovativi in cui la purezza del bianco assoluto è il filo conduttore che lega ogni progetto al candore di ambienti in cui tutto è da vivere. E non solo con gli occhi ….

Tema conduttore dell’Hotel Home Florence è il bianco, il colore che contiene tutti gli altri, utilizzato con un candore che gioca tra l’innocenza e la ricercatezza, immergendo da subito l’ospite in un’atmosfera unica. La sensazione è quella di trovarsi in un albergo che anticipa i desideri, e che è stato realizzato pensando a chi ci vive, non a chi ci soggiorna.


La scelta minimalista del design prende forma e concretezza nella scansione delle camere, unite da un inconfondibile fascino che trasforma ogni soggiorno in un’esperienza irripetibile.

Lo raccontano piccoli ma importanti dettagli come i tessili in lino per la camera da letto e il bagno, o il sistema wireless disponibile in tutto l’hotel.

“Hh” è l’acronimo di Hotel Home, un nuovo modo di intendere il concetto stesso di accoglienza, in uno spazio originale e raffinato privo di eccessi, in grado di soddisfare le esigenze dei viaggiatori che vogliono ritrovare l’atmosfera di casa in una delle città più suggestive al mondo: Firenze.

Link: http://www.hhflorence.it/

“Viva i Romantici”: Minacciolo

In un mondo di incertezze nasce la volontà di contornarsi di tutto ciò che per noi possa essere rassicurante, pertanto, attingendo dal nostro passato, dai ricordi…nasce l’esigenza di uno stile meno asciutto, meno minimal e più romantico!

……Buonanotte a tutti quelli come me
che per sognare non han più bisogno neanche di dormire…..

….Viva i romantici
viva quelli che anche se
innamorati piace perdersi
a dietro mille storie
per poi riprendersi…..

(Modà – Viva I Romantici)

…Per questo motivo, la mia scelta di oggi, cade su questa nobile, raffinata ed elegante, ma allo stesso tempo tenera e familiare: collezione English Mood di Minacciolo.

Caratteristico il suo stile semplice ed accurato, che richiama le antiche residenze anglosassoni, senza trascurare però la funzionalità del millennio ….

la collezione English Mood living ripropone il country in chiave più elegante con mobili classici adatti non solo a case di campagna, ma a qualsiasi tipo di abitazione.

Lo stile è unico ed inconfondibile: colori pastello e morbide linee rievocano immagini e ricordi di un passato che ha ancora molto da raccontare.

La cura per il dettaglio e l’impiego di materiali pregiati, uniti ad esperienza e passione, hanno portato a produrre arredamenti country di elevata qualità. English Mood viene successivamente arricchita proponendo mobili non solo per cucine, ma anche per soggiorni e per camere e dal 2008 una novità: la collezione è completata anche con mobili per il bagno, che vedremo in un prossimo articolo.

Link: www.minacciolo.it/

“L'accoglienza sorride sempre, e l'addio se ne va sospirando”. (W. Shakespeare)