Tortino di Alici

 

Tortino di Alici by arredoeconvivio

Un secondo piatto di pesce, il tortino di alici, delicato e gustoso.

Le alici sono un ottimo pesce azzurro e la fortuna è che questo pesce lo si trova sempre fresco perchè ha una durata di un giorno al massimo, il giorno dopo perde la sua lucentezza, è un pesce di giornata abbastanza economico.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di alici
  • 1 limone e mezzo
  • polpa di pane raffermo (io ho utilizzato le fette di pan carrè integrali fatte seccare all’aria)
  • pane grattugiato
  • olio
  • sale
  • prezzemolo 1 mazzetto piccolo
  • Aglio 2 spicchi piccoli
  • Pecorino da grattuggiare

Eliminate la testa, l’intestino e la spina delle alici, lavatele.

Preparate un trito di prezzemolo e aglio.

Oliate, infarinate il fondo con pangrattato, sistematele le alici in una tortiera disponendole a raggiera.

Sopra aggiungete mollica di pane raffermo spezzata con le mani in modo grossolano, succo di limone mischiato ad un po’ di sale e poca acqua. Fate due strati almeno. Ogni strato aggiungete una grattugiata di pecorino e di pepe nero.

Infornate a 180° per 15 minuti circa

Potete accompagnarlo con un Petit Manseng di Franz Haas…

photo di MGC

Bon appétit

IKEA Natale 2017

IKEA Natale 2017

Per i ritardatari degli addobbi di Natale….


IKEA Natale 2017

La winter collection Ikea quest’anno trae ispirazione dalle lande selvagge islandesi. Arredare casa per il Natale non è mai stato così MINIMAL …

IKEA Natale 2017

Per la tavola, il Natale Ikea 2017 si amplia con la nuova collezione di servizi di piatti Vinter 2017, contraddistinta da una particolare decorazione, che ricorda i lavori a maglia. Il servizio è completato da tazze e tazzine con lo stesso motivo, perfette per sorseggiare una buona tazza di cioccolata calda, durante la Viglia di Natale.

IKEA Natale 2017

http://www.ikea.com/

The Uncomfortable – Katerina Kamprani

The Uncomfortable – Katerina Kamprani- teaset

È facile ideare un dispositivo che funzioni bene quando tutto va secondo i piani. La parte più difficilema necessariadel design è far sì che le cose funzionino anche quando qualcosa va storto.”

Donald A. Norman


The Uncomfortable – Katerina Kamprani – thick set

“Il mio obiettivo è quello di decostruire il linguaggio del design invisibile di semplici oggetti di uso quotidiano e modificarne le loro proprietà vitali per sorprendervi e farvi ridere; ma anche per aiutarvi ad apprezzare la complessità e la profondità delle interazioni con il più semplice degli oggetti che ci circondano. Da povero designer ho iniziato il progetto realizzando visualizzazioni concettuali in 3D, ma recentemente ho deciso di spendere tutti i miei risparmi per produrre prototipi, perché cosa sarebbe il mondo se non ci fossero oggetti scomodi là fuori”?

Katerina Kamprani

The Uncomfortable – Katerina Kamprani calici siamesi Champagne Glasses,

Katerina Kamprani con The Uncomfortable, ha creato la sua collezione di oggetti di uso quotidiano per estremisti del design in grado di trasformare azioni banali, quali bere da un bicchiere, in imprese titaniche.

The Uncomfortable – Katerina Kamprani – buttons

Così per esempio risulta impossibile bere dai suoi calici siamesi Champagne Glasses, mangiare una fetta di torta con una forchetta dal manico a catenella… e così via….

The Uncomfortable – Katerina Kamprani – chain fork

Una collezione surreale destinata ai cultori del Design…

The Uncomfortable – Katerina Kamprani

Emozione è oggi una delle parole chiave per il mondo del design. Del resto anche Donald Norman, nel suo libro Emotional Design riconosce che le sue concezioni precedenti, tutte impostate sulla funzionalità e sull’usabilità, erano limitate e limitative: non si può non tenere conto del piacere che ci procurano o meno gli oggetti che usiamo quotidianamente. Quello che ciascuno di noi è, viene determinato anche dagli oggetti che usiamo: li scegliamo, li apprezziamo non solo per la funzione che svolgono ma anche per le sensazioni che ci danno.

The Uncomfortable – Katerina Kamprani -wineglass
The Uncomfortable – Katerina Kamprani – wineglass

https://www.theuncomfortable.com/

La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale

La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale – Exquisita Rovereto –

Quando Cultura e Pasticceria si Fondono


Pralina progettata per la Fondazione Musei Civici di Venezia per comunicare, nel gusto, Palazzo Ducale. Mi sono fatto guidare dalla stratificazione costruttiva ed ornamentale di Palazzo Ducale, dal dualismo sotto-sopra di Venezia, nonchè dalla via delle spezie. Pregiati cacao del Centroamerica, uniti a frutti arrivati a noi dall’Oriente: arancia, nocciola, mandorla, pepe di Sichuan. Equilibrio perfetto tra componenti che rimettono, anche geograficamente, Venezia al centro del mondo. La sensazione finale sarà quella di una bocca elegante e con il vago senso di aver sfiorato la percezione di tutti gli elementi, come la bellezza di Palazzo Ducale e di Venezia: possiamo visitarli migliaia di volte rimandone sempre, ogni volta, sorpresi…. così funziona la bellezza….! 

(Walter Tomio)


La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale – Exquisita Rovereto –

 Una Poesia questa Pralina…. Vi invito a conoscerla e degustarla!

La pralina di Palazzo Ducale, che nel corso dei prossimi mesi si potrà trovare presso le caffetterie dei Musei Civici (ma già disponibile nei canali di distribuzione Exquisita), si ispira al ruolo di ‘ponte’ tra Oriente ed Occidente, che la città di Venezia esercita tutt’oggi, sia alla ‘stratificazione’ di quei sorprendenti elementi costruttivi che la costituiscono e che ne fanno uno dei luoghi più belli e suggestivi al mondo. Gli ingredienti, quasi come un gioco al caleidoscopio, mirano a restituire l’immagine e la grandezza della Città attraverso un amalgama dal sapore unico: si va dall’arancia, frutto giunto dall’Oriente attraverso la via della seta, ma che ha trovato una sua ‘dimora’ accogliente nel Mediterraneo, alla mandorla, altro dono orientale, passando poi per la nocciola, arrivata dall’Asia Minore, ma che ha trovato nella penisola italica una culla confortevole, fino al pepe di Sichuan, nativo dell’omonima regione cinese, bacca ‘intrigante’, per concludere in ‘bellezza’ con il cacao, che rappresenta “l’occidente spostato più ad ovest”, attraverso il quale si è inteso porre Venezia ‘al centro’ tra i due differenti universi narrativi di Oriente ed Occidente.

La pralina al cioccolato dedicata a Palazzo Ducale – Exquisita Rovereto –

https://www.exquisita.it/it/prodotto/palazzo-ducale—emozioni

Foresta Incantata alle Cascate di Riva

Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala

 

La località altoatesina di Campo Tures, nelle Valli di Tures e Aurina, si è completamente immersa nella magica atmosfera natalizia con l’Avvento a Tures.


Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala

Dal 2 al 17 dicembre 2017, ogni fine settimana, è possibile partecipare all’evento “La Foresta Incantata alle Cascate” un percorso che conduce in mezzo al bosco, tra bancherelle e musica natalizia alle Cascate di Riva. Alla “Foresta Incantata alle Cascate“, verrete a contatto con un clima davvero unico quasi da favola….

Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala

Per chi è in zona e per chi potrà programmarlo per il prossimo anno!

Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala

Orari di apertura

  • La Foresta incantata alle Cascate: ogni sabato e domenica dal 2 al 17 e 8 dicembre dalle 15:00 alle 19:00
  • Mercatino a Castel Tures: 8,9 e 10 dicembre dalle ore 13:00 alle 19:00

Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala
Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala
Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala
Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala

Per maggiori informazioni:

Associazione Turistica Campo Tures
Tel.: +39 0474 678 076 
info(at)taufers.com 

Foresta Incantata alle Cascate di Riva photo di Maria Grazia Cicala

https://www.alto-adige.com/evento/380/avvento-a-tures

“L'accoglienza sorride sempre, e l'addio se ne va sospirando”. (W. Shakespeare)