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“Clandestino”: ad ognuno un vestito su misura!

Clandestino- Mos Kit- Maison Moschino a Milano

Clandestino Milano” è il ristorante di Maison Moschino, luogo incantato dove squisite prelibatezze e surreale allegria s’incontrano in un riuscito connubio creativo, celebrato nel paradiso culinario di Moreno Cedroni, uno dei miei chef preferiti!

clandestino milano

Nel 1984, il noto chef dà inizio alla sua carriera cucinando pizza e piatti tradizionali a base di pesce in un piccolo ristorante sul lungomare di Senigallia. Undici anni dopo, Cedroni conosce la superstar della cucina Ferren Adrià e capisce che “tutto si può osare”.

Mos Kit - Breakfast Box

E Moreno ha osato. Dopo il successo dei suoi esperimenti con il susci italiano a Il Clandestino Susci Bar di Portonovo, lo chef rivisita il suo progetto per Maison Moschino.

NUOVO MENU CLANDESTINO

Ironia e gioco sono i due ingredienti delle originali creazioni di Cedroni – un menù composto di piatti monocromatici di susci che aggiungono un pizzico di humour alla vostra colazione, al pranzo o all’aperitivo.

La colazione rappresenta un vero e proprio cavallo di battaglia tra le proposte culinarie di Maison Moschino, confezionata in stile scatola da scarpe con all’interno declinazioni dolci e salate in chiave creativa. Il “Mos kit” varia ogni giorno in base alle stagioni e alle ispirazioni…

Room Service

Toni scherzosi e sorprendenti anche per il pranzo e l’aperitivo, quest’ultimo in versione spazzolino da denti, dentifricio commestibile di cocco e menta e “collutorio” a base di sakè e menta. Il menù alla carta include i migliori piatti degli ultimi dieci anni di Clandestino, con provocazioni come la pizzetta con lo sgombro o la polentina con i frutti di mare non cotti. Tra i divertissement culinari proposti c’è la scatola ispirata al gioco dell’oca dove si intervallano 4 preparazioni di tonno.

Grazie alla sua nuova veste metropolitana, il Clandestino Milano propone anche scelte di ottime paste, di carne e piatti vegetariani e vegani. E’ proprio il caso di dire: ad ognuno un vestito su misura!

Ringrazio per le foto concessemi Martina Barberini- Link: http://www.maisonmoschino.com/ -catena alberghiera HOTELPHILOSOPHY: Maison Moschino Milano, e il ristorante Clandestino- http://www.morenocedroni.it/madonnina/main.php-

Moreno Cedroni

Per i foto crediti:  Henri del Olmo Massimo Listri Martina Barberini Ake E:son Lindman partner del progetto: Moschino: interior design and creativity-  Creative Director: Ms. Rossella Jardini in collaboration with Ms. Jo Ann Tan-  Hotelphilosophy S.p.A (luxury & design hotels chain): partner of the project and managing society of the hotel-  Stefano Ugolini: Hotelphilosophy AD-  Allianz Global Investors SGR S.p.A – Fondo RAS Antares: actual owner of the real property-  Luca Strada Associati: Architecture

Future Flora: Laure, Rugiada, Nadine

Perché pensavo

Che la rugiada fosse

Una cosa labile?

La mia sorte da essa differisce

Solo nel non posarsi sull’erba.

(Fujimara No Koremoto,XVI 860)

Le luci Future Flora è una serie di tre lampade argentate a sospensione: Laure, Rugiada, e Nadine, prodotte da Artecnica. Esse sono ottenute da fogli metallici tagliati a laser che magicamente si trasformano in tre diverse forme esotiche a forma di fiore: intersezione tra natura e tecnologia.

Lo stesso designer, Tord Boontje, dice: “anche se ho iniziato, cercando molto da vicino i fiori, è diventato un progetto dalla memoria, un’immaginare forme che sono come i fiori, ma non esattamente, un nuovo tipo di specie – un ibrido di fiore e luce”. Le aperture sagomate, i dettagli, e la superficie d’argento opaca, tutto concorre a illuminare lo spazio con uno struggente splendore….e, di nuovo, con Future Flora, entriamo nel magico mondo di Artecnica!

Link: http://www.artecnicainc.com/ – sito con shopo on-line

“Pasta in bianco e sesso”: una filosofia di vita?

Ho recentemente visto un video che vi propongo qui di seguito, la cui filosofia ritengo applicabile anche al mondo dell’arredo! Ascoltatelo con attenzione perché l’analisi che Maddalena fa tra la pasta e il sesso può essere applicata a molti aspetti della nostra esistenza. Tra l’altro è uno dei video più cliccati su Youtube.

Pasta in bianco e sesso-maddalena 61 –

Nello specifico, cosa c’entra il video con arredoeconvivio?

Facile arredare degli ambienti, magari di pregio, avendo a diposizione oggetti costosi e di design ricercato…più difficile è creare delle atmosfere suggestive con pochi elementi anonimi, oggetti semplici a cui ridare una vita!

Questa per esempio è la filosofia Shabby: essa và oltre le mode del momento ed è sinonimo di comfort e informalità……….

Rose - depandance villa -

Gli appassionati della moda vintage e del “vissuto” degli oggetti, trovano soddisfazione in questo stile romantico e chic che riflette un animo di altri tempi…..

Rose - depandance villa -

…fatto di semplicità e gusto per un’eleganza pacata dai colori pastello. I colori di questo stile trasmettono un effetto rilassante ed emozionale……

Rose - depandance villa -

L’Arte del recupero con stile, richiede conoscenza e creatività perché, nulla è lasciato al caso……

Rose - depandance villa -

Qui di seguito, vi lascio delle immagini relative ad un esempio di riuso di un umile capanno degli attrezzi, nell’hinterland londinese, che ha trovato una sua nuova funzione come zona relax e Dépendance, attraverso dei semplici, ma pittorici elementi di decoro e arredo.

Rose - depandance villa -

Link: file:///Users/imac2/Desktop/Location/index.php.html –

Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=_aFrC-TaWM4 -Un grazie, speciale a Maddalena 61-

Panorama: Rose - depandance villa -

 

Visioni surrealistiche con la: Maison Moschino

lobby

Un hotel che si chiama Maison, disegnato e firmato da Moschino. Uno dei nomi più conosciuti e internazionali della moda italiana.

Moschino lobby

Un albergo, una casa, un luogo di atmosfere incantate e favolistiche, con la dichiarata intenzione di trasformare il sonno di chi lo sceglie in un sogno da favola, in uno spazio intimo e personale, con le sue 65 camere, il suo ristorante “Clandestino” dello chef  Moreno Cedroni, del suo bar, della sua SPA Culti, della sua boutique.

Lobby and Reception

Nella palazzina neoclassica che è stata la sede della prima stazione ferroviaria di Milano, che oggi si ritrova al centro di quella che sta diventando l’asse moderno della Milano del 2000, Maison Moschino nasce con un progetto di design diretto da Rossella Jardini in collaborazione con Jo Ann Tan.

Ed è proprio il design, che trasporta negli ambienti dell’hotel gli accenti creativi della moda Moschino.

Clandestino sala

Ambienti fantastici e visioni surrealistiche ottenute attraverso la trasformazione e l’adattamento dei codici del linguaggio tipico della moda hanno disegnato delle camere in cui le favole, che raccontano visioni di un mondo osservato attraverso l’ottimismo della fantasia, assumono la dimensione della tridimensionalità e del vissuto.

Maison Moschino La stanza dei dolci

“La Stanza di Alice”, “La Stanza Petali”, “Cappuccetto Rosso”, “Foresta”, “Oro” danno il nome ad altrettante camere –sono 16 in totale le tipologie di design – che trasformano la necessità del sonno in un’esperienza onirica, in un continuo rimando tra il sogno di una favola e l’ottimismo che richiede la realtà.

the Forest

Ringrazio per le foto concessemi Martina Barberini- Link: http://www.maisonmoschino.com/ -catena alberghiera HOTELPHILOSOPHY: Maison Moschino Milano, Viale Monte Grappa 12.

Dormire in un Abito da Sera

Per i foto crediti:  Henri del Olmo Massimo Listri Martina Barberini Ake E:son Lindman

partner del progetto: Moschino: interior design and creativity-  Creative Director: Ms. Rossella Jardini in collaboration with Ms. Jo Ann Tan-  Hotelphilosophy S.p.A (luxury & design hotels chain): partner of the project and managing society of the hotel-  Stefano Ugolini: Hotelphilosophy AD-  Allianz Global Investors SGR S.p.A – Fondo RAS Antares: actual owner of the real property-  Luca Strada Associati: Architecture

La Stanza Petali

MamaCloud: una lampada per sognare

L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione. (Osho Rajneesh)

Grazie alle molteplici composizioni, MAMACLOUD è una vera e propria scultura luminosa, plasmabile e leggera. Il materiale fonoassorbente è una membrana di poliestere lavorato per durare nel tempo, lavabile, anti-strappo e difficilmente infiammabile. Raggiunge lunghezze massime fino a 2 metri; chiaramente ha bisogno di spazi ampi per goderne l’effetto! 

Anno di produzione: 2005, Design: Frank O. Gehry, Produttore: BELUX

“Le lampade sono gli unici oggetti la cui apparenza non conta meno del loro essere. Ed è proprio per questo che Belux attribuisce alla piacevolezza estetica delle proprie lampade il medesimo valore della qualità della luce e della creazione di atmosfera , riuscendo così ad inserire la luce quale elemento essenziale nell’ ambientazione”.

Link: http://www.belux.com/

Manuel Canovas: tessuti evocativi

la musardiere

Manuel Canovas è un amante di giardini e viaggi ed attraverso i suoi tessuti e i suoi disegni che vi guida nel suo mondo ….

Questi tessuti e carte da parati portano dentro di loro, un profumo esotico … che riempirà la vostra casa dove aleggerà lo spirito di Manuel Canovas.

Collection: Bellegarde, Balleroy, La musardiere, Fleury, Tortuga, Balata

Un magnifico cervo domina una scena lussureggiante in un bosco con un design del 19 ° secolo… …Cerisy, il tessuto e la carta da parati di Manuel Canovas, , indica che dopo più di duecento anni, questo è uno stile che non ha perso fascino. Reinterpretato nelle combinazioni di colori insoliti, così caratteristici di questa prestigiosa casa francese.

Cerisy

La Toile de Jouy è tornata di scena, ormai già da un po’ di anni, e non solo nel campo degli arredamenti……

Vi sarà sicuramente capitato di vedere in passato una carta da parati, un copriletto o dei cuscini, decorati con i motivi tipici del tessuto definito “Toile de Jouy”: temi pastorali, o temi floreali.

Toiles collection Balleroys rosé

Prodotta dal 1760 in poi a Jouy-en-Josas vicino Versailles dalla Manufacture Royale de Jouy per competere con i tessuti in cotone stampato importati dall’India, la Toile de Jouy, popolare durante il regno di Luigi XVI e Maria Antonietta, era disponibile a quei tempi in due modelli, uno con decorazioni floreali policrome, l’altro con scene rurali monocrome.

Toile-de-Jouy dal film Marie Antoinette

Per molti di noi questo tessuto stampato evoca forse più che atmosfere “country chic”, un certo gusto eccessivo piuttosto “country shabby”, ma per me rimane veramente unico e incantevole, certo da “unire” con molto, molto gusto…

Tortuga, safran

www.manuelcanovas.com/en/collections/

canovas-toile