Archivi categoria: Arredo e design

GRAND COEUR / BIG HEART / GRANDE CUORE

Grand Coeur Etienne Meneau

…Lei e` la fata
L’acqua di lunga vita
E la voglio bere, bere, bere
Mentre il mondo intorno scompare

E mi sento di vetro
Trasparente come il mare
Perche` ho un cuore di vetro, vetro
Tutto mi puo` tentare

Giura! Che e` vero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me, davvero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me …..


….Io lo voglio bere, bere, bere
Mentre il mondo intorno scompare

E mi sento di vetro
Trasparente in fondo al mare
Perche` ho un cuore di vetro, vetro
Tutto mi puo` tentare …..

(Cuore di Vetro Liftiba)

 

Grand Coeur Etienne Meneau

Come un cuore di vetro, pronto a frantumarsi, ma anche trasparente per lasciar intravedere le varie tonalità affettive della vita, o pronto a riflettere, come in un prisma, sfaccettate le forme, i colori, le linee e i suoni dell’esistenza…….

Scultore e designer, Etienne Meneau, ha realizzato una serie di decanters per vino, limitata ad otto pezzi ciascuno, e che comprendono sei-sette varianti differenti.

Grand Coeur Etienne Meneau

Dalla piccola riproduzione di un cuore, contenente 20 cl., alle soluzioni a caraffa che contengono la classica bottiglia da 75 cl. Edizioni limitate, ovviamente…
Innaffiati di vino rosso, si materializzano nel loro splendore!

Grand Coeur Etienne Meneau

“Sono pittore, scultore, fotografo … vivo a Bordeaux …
Il mio lavoro ruota intorno alla geometria e alla natura, mi piace dare maggior corpo a forme organiche … è per questo che mi interessa la vita vegetale… Si tratta di un puro vivere geometria e algebra (per esempio la caraffa N ° 6 si ispira ad un ramo di fico) …
Qualcuno dice del Decanter N °4: “la forma lascia la funzione nella polvere” … è una buona definizione del mio “lavoro” di design; tutti gli oggetti utili sono già stati realizzati … chi ha bisogno di una nuova sedia? nessuno! … chi ha bisogno di sognare una nuova sedia? Tutti ! (Etienne Meneau)

Carafe N°6 Etienne Meneau

Sito: http://the-strange-decanter.blogspot.com/

Carafe N°6 Etienne Meneau
Carafe N°5 Etienne Meneau

 

Design scenografico

Pezzi da collezione, che trasmettono sensazioni, vere esperienze visive; ricercatezza nel particolare, creazioni con una loro precisa identità e personalità…

Bistro light - Hammerstroem Design-

Hammerstroem Design, ha partecipato a mostre, ha pubblicato opere. Bellezza estetica e fascino contraddistinguono il lavoro di questa azienda.

L’approccio scultoreo è chiaramente visibile nelle loro opere,

collezioni che viaggiano tra la scultura e lo stile e che possono essere annoverate nel textile design.

Wrinkle

Wrinkle - Hammerstroem Design-

‘Rughe’ è una linea di sedute sviluppata da hammerstroem design Ditta danese. La raccolta  è dotata di due sedili a due posti con la stessa struttura semplice e tappezzeria decorata con “rughe”. Il tessuto è allungato sopra il centro del pezzo e poi fatto apparire come se fosse legato alle gambe; ogni divano ha uno stile leggermente diverso, ma entrambi sono ugualmente esaltanti.

Wrinkle - Hammerstroem Design -

Bistro Light

Sedia imbottita Edizione Limitata.

Prodotto da Møbler Thorsen.

Bistrolight - Hammerstroem Design -

Esposta in varie gallerie e musei nel mondo.

Soft Structure

Un divano costituito da strisce di schiuma.

Soft Structure - Hammerstroem Design -

Finanziato da:
OAK Foundation Danimarca, la Danmarks Nationalbank’s Foundation anniversario del 1968, il signor Fondo Foght LF.

Schiuma sponsorizzato da:
Brampton Plastics Industry Inc.

Soft Structure - Hammerstroem Design -

Sofa Set Sofastykke

Un’opera d’arte: mobile, creato dall’assemblaggio di più pezzi. Premiato dalla Fondazione danese Arte, 2004.

Premiato dalla Fondazione Nazionale delle Arti, 2004.

Realizzato da Erik Jorgensen.

Sofastykke - Hammerstroem Design -

http://www.hammerstroem.dk

VOLA

Vola Isao Hosoe

La razionalità colpisce la mente, i valori e le emozioni vere invece colpiscono il cuore. E’ efficace emozionare, colpire al cuore, se si è capaci di lasciare il segno e far ricordare un oggetto di design….beh è il massimo!

Vola è un nome e un fatto, un oggetto e anche l’evento che lo anima.

Quando il corpo della lampada si accende, l’energia emanata attiva due molle di memory metal  che, dilatandosi, alzano, mediante dei tensori, le due ali fino alla posizione di volo planare. La luce viene così più ampiamente diffusa, e le ali restano in posizione fino a che la luce resta accesa.

Appena si spegne, subito, ma lentamente, le ali si abbassano e tornano alla posizione raccolta: l’uccello dorme e attende che un caldo e morbido lampo lo rimetta in volo.

E’ il primo esemplare di una nuova specie. Ed è la prima volta che il design comportamentale produce un oggetto che ha, con un proprio autonomo movimento fisico, un comportamento.

Design: Isao Hosoe with Peter Solomon

Produzione: Luxit S.r.l., Italy, 2000

Materiali:  vetro soffiato acidato, metallo cromato, policarbonato, memory metal

Foto: Facchinetti Forlani

Vola Isao Hosoe

Isao Hosoe nasce a Tokyo nel 1942. Si laurea in Ingegneria Aerospaziale  Dal 1967 vive a Milano.
Ha collaborato con l’Arch. Alberto Rosselli. Membro dell’A.D.I. (Associazione Italiana Disegno Industriale), del S.I.E. (Società Italiana di Ergonomia), del Japan Design Committee e del Japan Inter-Design Forum. E’ stato docente di Industrial Design al Politecnico di Milano e all’Università degli Studi di Roma, La Sapienza. Ha insegnato in diversi istituti.

Fra i premi ricevuti ci sono: Compassi d’Oro;  Premi Smau;  Medaglia d’Oro alla Triennale di Milano;  Forum Design Milano; Good Design Award al Chicago Athenaeum…e altri ancora.

 http://www.isaohosoedesign.com/

 

 

“BAXTER OPEN AIR: La Bellezza dell’imperfetto”

Baxter Open Air

PEDRO · BEATRIZ · BOLIVAR- sono i nomi dei nuovi oggetti progettati dall’arch. Roberto Lazzeroni per Baxter in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011.

Fanno parte di una nuova famiglia di sedute in / out, frutto di un progetto che esplora nuove possibilità dell’abitare open air. Di forte impatto visivo, sono forme che rimandano a un organicismo di chiara ispirazione brasiliana, che si ritrova nell’ architettura di Oscar Niemeyer e nel design di Sergio Rodriguez.

Beatriz- Baxter-
Beatriz -Baxter-

La naturalità dei materiali utilizzati e delle lavorazioni celebra l’invecchiamento degli stessi come un valore aggiunto; si tratta di un approccio diverso rispetto al pilastro su cui normalmente si fonda l’outdoor, ossia la ricerca di una tecnologia che renda il prodotto inalterabile di fronte alla natura.

Bolivar- Baxter-
Bolivar- Baxter-

Sono oggetti fatti di materiali già ossidati e consumati, pensati per vivere in simbiosi con la natura, ma anche per vivere all’ interno della casa in un progetto di arredo rigoroso e autentico.

Sono adattissimi per arredare ambienti semicoperti, o serre captanti, che tanto vanno di moda, in questo periodo!…

Nuova pelle presentata: Rhino Nut.

Testi tratti dallacartella stampa della Baxter – Sito: www.baxter.it –

Pedro- Baxter-

 

ARTIFIZIO

VOLTAFACCIA                                                                

Voltafaccia


Oro era il mio amore per te
e ho avuto l’illusione che tu vedessi
tanti diamanti dentro la mia corona.


…Poi, consumata dal gelo,
nella tua indifferenza
sono diventata
un ferro corroso
dalla pietra.

(Alda Merini)



ORO e FERRO, ma qual è il dritto?


TU puoi scegliere!


Il dritto è a scelta di ognuno,


il DIRITTO a questa scelta è UMANO.

 

Tutto nasce a dicembre 2009 dall’incontro sul web di 5 artisti che, accomunati da una forte volontà di voler creare qualcosa insieme, decidono che si può fare anche abitando e lavorando in 5 città diverse. Parliamo di Luisa Bruni di Roma, Gigi Mariani di Modena, Elena Martinelli di Genova, Paolo Mazzeschi dell’Aquila e Claudio Ranfagni di Firenze.

Utilizzando le risorse del web, è stata creata una fitta rete di interscambio tra i vari componenti arrivando a progettare senza mai incontrarsi.

Questo ha fatto sì che rimanesse, durante la fase esecutiva, una sorta di suspance del come e del fare degli altri, accentuata dalla decisione che, una volta stabiliti i parametri fisici e concettuali dell’opera, non si sarebbero mostrati i risultati finali se non in fase di assemblaggio.

ALLELOBIOSI

La coesistenza è la più comune condizione in cui le piante si trovano a vivere.

allelobiasi-fiore-completo

Poiché non sono in grado di spostasi, la loro sopravvivenza è direttamente legata alla capacità di vincere la competizione con le piante vicine.

Il gruppo ARTIFIZIO, utilizzando le risorse del web, si è andato a delineare costruendo un proprio rapporto di comunicazione “allelobiotica” che ha permesso di poter realizzare un progetto comune dando vita a quest’opera. Qui vedrete le varie parti che vanno a costituire il fiore:

Anello Bulbo di Claudio Ranfagni (smalti, bronzo, argento)
Bracciale terra di Gigi Mariani (argento e oro)
Ciondolo radici di Paolo Mazzeschi (argento)
orecchini foglia di Elena Martinelli (argento, oro, rame, ottone)
Spillone stelo di Luisa Bruni (argento, bronzo, resina, legno)

Dalla TERRA carica di fermenti hanno cominciato a germogliare SEMI di un’esile piantina, ma con un robusto STELO e due coloratissime FOGLIE a forma di ali per volare in alto e stupire tutti con la forma e i colori della sua COROLLA.

La rete ha fatto nascere un fiore, 5 artisti lo hanno realizzato.

S16

Ho trovato bellissimo S16!!!!…peccato non avere il video! Potete vederlo su http://artifizio.com/S16.html

Proseguendo nella ricerca già avviata con l’opera ALLELOBIOSI, con questo lavoro si è voluto portare all’estremo il concetto guida del gioco.

Qui le realizzazione è stata libera dando come unico riferimento il tema marino.

S16-definitivo

Il risultato è stato un mostro-pianta ispirato alle forme e simboli del mare. Così, il bracciale che rappresenta il fondale marino assume l’aspetto di mitili ricolmi di sabbia; il gambo-spillone diventa una sorta di medusa con tanto di filamenti ondeggianti; il collier-foglie è un’alga che avvolge ondeggiante e sinuosa l’oggetto; il fiore-anellosi apre con le sue ventose da un’estremità dell’alga e una sorta di cavalluccio marino-spilla gioca tra le onde.

Anello Anemone di Gigi Mariani (argento, oro, plastica)
Bracciale fondale di Luisa Bruni (argento, rame, ottone, sabbia, resina)
Collier Alga di Paolo Mazzeschi (argento e bronzo)
Spilla Cavalluccio di Claudio Ranfagni (argento, bronzo, smalti)
Spillone medusa di Elena Martinelli (argento, rame, ottone, perline, corallo, vetro)

Ma questo fantastico-mostruoso mondo è destinato a scomparire.

In un’operazione che vuole essere un atto di denuncia e di provocazione, l’oggetto verrà bombardato dal liquido brunitore che lo annerirà come una pioggia acida.

Il video, con la regia di Francesca Checchi e la musica di Roberta Vacca, rimarrà l’unica documentazione  di ciò che era.

Artifizio Sarà in Mostra con S16 – Il divenire delle cose: dialogo tra Artifizio e Daniele Milanesi- dal 15-28 Maggio-

Inaugurazione Sabato 14 Maggio 2011 dalle 18,30 alle 24, in occasione della Notte dei Musei Galleria 42 via Carteria, 42 – Modena

immagini e testi tratti dal Sito: http://artifizio.com/home.html


Design with Conscience

Design a impronta leggera e socialmente responsabile. È la filosofia di Artecnica, studio e galleria di Los Angeles che ha prodotto e produce pezzi di giovani designer quali Tord Boontje, Stephen Burks, Hella Jongerius, Emma Woffenden, Inga Sempé, Stephen Johnson, Studio Glithero, Tahmineh Javanbakht, direttore artistico del marchio, Joris Laarman, Heath Nash, Estudio Campana, Clara von Zweigbergk e Karl Zahn.

Beads Pieces - Artecnica- designed by Hella Jongerius

Beads & Pieces – Designed by Hella Jongerius

Beaded tazza in ceramica con motivi tribù Shipibo

Materiale: perle in vetro ceramica, rosa e nero

Dimensioni: 5,5 x 5,1 cm / 14 x 13 cm.

Fatti a mano in Perù

Beads & Pieces, un disegno di progetto con la coscienza, è una collezione di quattro pezzi in ceramica disegnato da Hella Jongerius. Con la sua ceramica nera impreziosita da delicate perline rosa, la lavorazione dei ceramisti si vede nelle curve aggraziate della ceramica nera, una tecnica tradizionale peruviana. Alcuni motivi della tribù indigena Shipibo sono anche incorporati nella bordatura.

Beads Pieces -Designed by Hella Jongerius- Artecnica -

Perline & Pieces è nella collezione permanente del The Art Institute di Chicago

Transglass ® Mirror: Dog Head – Designed by Emma Woffenden and Studio Tord Boontje

Star Mirror Model -Emma Woffenden and Studio Tord Boontje- Artecnica -

Specchi tagliati a mano, mosaici a forma di testa di cane.

Materiali: Vetro Specchi, core MDF, Specchio ovale piatto con supporto in MDF

Dimensioni: testa di cane Mosaico – 10.2 x 10.2 in a, 25.9 cm x 25,9 centimetri

Fotografia di interni di Emilio Sanchez.

TransglassMirrors DogMaskMirror -Emma Woffenden and Studio Tord Boontje

Specchi Transglass ® sono specchi ovali di tre dimensioni, specchio mosaico in vetro. Il multi-sfaccettato, mosaico tagliato a mano è disponibile in stelle e motivi di maschera di cane. Ispirato alle maschere tribali del Guatemala, gli specchi Transglass sono un disegno di progetto con coscienza ®, di Artecnica creati con recipienti in vetro riciclato.

TransNeomatic Bowl – Designed by Estudio Campana

TransNeomatic Bowl - Designed by Estudio Campana- Artecnica -

Contenitore vasca in gomma scooter repurposed e vimini intrecciato

Scooter Tire riproposto, vimini: materiale

Dimensioni: 22,3 x 3 pollici / 56,5 x 7,6 cm.

Ogni pneumatico è completamente fatto pulire e finito in un sigillante eco-friendly.

transNeomatic è un contenitore concettualmente innovativo ciotola realizzata con un pneumatico da scooter e midollino naturale. Ogni pneumatico è completamente fatto pulire e finito con un sigillante eco-friendly. Ogni pezzo è confezionato in una borsa riutilizzabile coulisse.

transNeomatic sono stati progettati dall’Estudio Campana e realizzati a mano da abili artigiani dalle zone rurali del Vietnam. Un pezzo, transNeomatic, ecologicamente consapevole e socialmente cosciente dal concept alla realizzazione, trasformazione di una visione estetica in una soluzione economicamente sostenibile per le comunità artigianali del Vietnam.

Un  programma come Design with Conscience, lanciato nel 2002 coinvolge gli artigiani del Sud del Mondo, così da sostenere le economie e le popolazioni locali.

Bei pezzi, promozione dell’artigianato tradizionale, salari equi e metodi di produzione etici, durabilità dei prodotti. Un progetto mirato a far sì che le comunità di artigiani potessero autosostenersi grazie al proprio lavoro e talento. Affiancando organizzazioni no profit quali Aid to artisans and the British council, la sfida è di garantire la sopravvivenza dell’artigianato locale evitando la meccanizzazione che svaluta il suo lavoro e significherebbe sfruttamento dei lavoratori.

L’esordio è stato con la serie di Tord Boontje e Emma Woffenden tranSglass, prodotta con artigiani guatemaltechi: vasi, caraffe, bicchieri e candelieri realizzati riciclando bottiglie di champagne e vino, tagliate e rifinite da artigiani formati più gli specchi ovali ispirati alle maschere tribali del Guatemala, con suggestivi inserti in mosaico di vetro tagliati a mano.

L’attenzione per la sostenibilità e la produzione responsabile sono basi costitutive dell’azienda, che privilegia pezzi in materiale riciclato e spedisce pacchi piatti.

www.artecnicainc.com

TransNeomatic - LargeandSmall -Designed by Estudio Campana- Artecnica -