Tutti gli articoli di admin

Polyedro: un diamante in cucina

 

Polyedro-lavello

Moderni ambienti open space con cucina ad isola o penisola? Ecco il lavello adatto, Polyedro!

Il progetto Polyedro è il simbolo dell’innovazione e dell’eleganza! Franke rinnova e reinventa il lavello, quello che normalmente non si vede oggi, non solo è visibile, ma ha il taglio di un diamante; la perfezione di un cubo ruotato alla base di 45 gradi.

La vasca geometrica e multi sfaccettata, mantiene inalterata la capacità di contenimento, conferendo al lavello un’estetica ricercata ed unica.

Un’innovazione totale che cambia il punto di vista dell’arredamento in cucina.

Unito alla linea del lavello, il miscelatore dal design originale: il monocomando Polyedro realizzato in acciaio inox con finitura cromata, è dotato di doccetta estraibile.

http://www.franke.com/

Polyedro-miscelatore

Tron Armchair: direttamente dal film Tron Legacy

 

Cappellini Tron Armchair

Chi di voi non ha ancora visto Tron Legacy?

Progettata dal designer Dror Benshetrit, la poltrona: Tron, è stata presentata presso lo showroom Cappellini a Miami e nasce da una collaborazione tra Cappellini, noto brand del design italiano, e Walt Disney Signature.
La particolarità di Tron risiede nella sua linea asimmetrica, come una scultura ricavata dalla roccia, insomma un vero oggetto di design.
Il materiale con cui è stata realizzata la poltrona è la fibra di vetro con resina poliestere ma, per il Salone del Mobile di Milano 2011, verrà lanciata una versione a colori prodotta in serie con la tecnica del roto-mouldin in plastica totalmente reciclabile., che non vedo l’ora di vedere!

Ma passiamo al film che è imperdibile per gli amanti degli effetti speciali e dei videogiochi; il film è visivamente spettacolare, ma deludente sotto tutti gli altri punti di vista, sono perfettamente d’accordo con la recensione di  Giorgio Lazzari. Merita, invece,  la splendida colonna sonora elettronica dei Daft Punk, che dona al film elementi sonori futuristici coinvolgenti, e la fotografia, giocata su forti contrasti.

Personalmente ho apprezzato molto le scenografie: il film, in parte, è girato nel noto Jukkasjarvi: l’albergo di ghiaccio realizzato in Svezia; il duo inglese composto da Ben Rosseau e Jan Douglas ha trasformato una delle venti suite dell’hotel in camera “Tron-centrica” utilizzando sofisticate tecnologie di illuminazioni e arredi decisamente particolari.

link: www.cappellini.it/ ringrazio per la foto concessami la dott.ssa Tatiana Tonizzo.

se volete sapere di più sul film dalla recensione di Giorgio Lazzari: http://www.nonsolocinema.com/Tron-Legacy-di-Joseph-Kosinski_21874.html; http://daily.wired.it/foto/tron-hotel-ghiaccio.html; foto tratta da:http://daily.wired.it/news/media/tron-legacy-cose-nuove-vecchie.html?page=1#content

Convivio dei piccoli: il senso dell’armonia

Cyrus Company bambino: emozionare  attraverso la purezza ed il candore del bianco, colore predominante nelle sue collezioni, e attraverso forme d’ispirazione romantica………

Cyrus Company  non è solo arredamento, ma è uno stile di vita, un mood nel quale riconoscersi………

armadio

E’ un brand che mi piace molto per la sua eleganza e raffinatezza, anche nel settore bambino, dove ha una cura particolare riguardo la parte ludica e l’abbigliamento.

Se volete informazioni non esitate a chiedermele.

link: www.cyruscompany.it/

(le foto sono di mia proprietà)

Convivio dei piccoli: paesaggi incantati

Kids collection cubetto B- Fab3-

Per i bambini, si sa, ogni camera è un piccolo Eden, un paradiso e un luogo d’avventura in cui essere felici…….

fab3-cubetto

La cameretta deve anche essere un luogo sicuro, luogo di benessere, attrezzato a seconda dell’età dei bambini che la abitano e delle loro esigenze.  La sicurezza inanzitutto, la qualità, il riposo, il gioco: quindi la convivialità!

fab3-lauretta

Per i bambini giocare vuol dire esprimersi ma soprattutto imparare.

E’ per questo motivo, che oggi vi propongo questa carta da parati della Fab3 personalizzabile e fatta su misura, con disegni assolutamente originali, paesaggi solari, perchè sono i più belli da disegnare e i più belli per giocare!

fab3-softly

Colorate, uniche, contemporanee le creazioni di Fab3 Design rinnovano i vostri ambienti: casa, ufficio, hotel, ristorante o bar. Ideali per architetti e arredatori di interni che cercano qualcosa di nuovo, trendy e in edizione limitata. Si possono ordinare direttamente sul sito.

fab3-softly

Wallpaper: Le carte da parati sono come moderni giganti poster. Stampate digitalmente, su un supporto speciale composto di tessuto e fibra di cellulosa (TNT) sono lavabili, resistenti ai raggi UV, resistenti al vapore e al fuoco.

fab3-colourful-animals-giraffe

Queste speciali carte da parati sono di facile applicazione stendendo la colla direttamente sul muro, non si espandono a contatto con la colla, non scivolano durante il taglio e soprattutto non si restringono mentre si asciugano.

fab3-flowerheads

link: http://www.fab3.net

fab3-green-hills

Astice alla catalana

Ed eccomi alle prese con l’astice e questa ricetta tutta spagnola, che a me piace tanto! Preciso che non l’ho cotto io!….alla cottura hanno provveduto mio marito e mio padre….io, proprio non ci sono riuscita!

Ho comprato gli astici alla Metro, vivi, precisamente, quelli canadesi.  Purtroppo in questo periodo non ci sono nè le cipolle di tropea, nè i pomodori costoluti, che sono saporitissimi. Ma passiamo alla ricetta:

ingredienti per 8 persone: 4-5 astici da 500-600 gr. l’uno – 1 kg. pomodorini camone  o costoluti – 3-4 cipolle di tropea – olio abbondante – sale e una macinata di pepe- 1+1/2 limone

Li abbiamo lessati, in acqua bollente e leggermente salata per 15 minuti, circa, considerando che i nostri erano sui 600 gr. l’uno. Cosa importante, li abbiamo cotti due giorni prima. Una volta freddi li abbiamo messi sul tagliere e con un trinciapollo li abbiamo aperti senza rompere la polpa. Per le chele abbiamo utilizzato lo schiaccianoci e forbici da cucina; anche lì, state attenti a prelevare la polpa intera. Poi abbiamo messo il tutto in una insalatiera e coperto con un piatto (e non pellicola, perchè interagisce con il pesce) e conservato in frigo per due giorni. Quindi, se volete, vi potete anticipare la cottura e preparare il piatto finito solo all’ultimo.

Comunque, l’astice, si conserva nello scomparto più freddo del frigo per 12-24 ore se vivo; cotto due giorni in frigo e 2 mesi nel congelatore a -18.

Dopo due giorni ho ripreso gli astici cotti e li ho tagliati a rondelle grosse. Poi in una ciotolina ho mischiato l’olio un limone sale  e pepe macinato. C’è chi unisce la parte molle contenuta nella testa, io non l’ho fatto visto che ho cotto gli astici due giorni prima. Affettate la cipolla sottile, visto che non è di tropea,  mettetela a bagno in un pò di acqua e aceto, per 20 minuti,  in modo che si addolcisca la cipolla. Affettate i pomodori, conditeli con l’olio e sale e mettete su un piatto da portata prima le cipolle, poi i pomodori e l’astic. Versatevi sopra l’intingolo di olio, preparato e servite. E’ un piatto ottimo e comodo da preparare.

A Roma, il ristorante migliore per mangiare un’ottima catalana è Ottavio a Santa Croce in Gerusalemme!

 

Guizzo poetico: gioielli Sicis

L’intuizione di dedicarsi al mosaico proponendosi l’obiettivo di trasferirlo dal limbo della storia all’era contemporanea, ha dato vita nel 1987 a quella che si confermerà, a distanza di oltre un ventennio, l’azienda leader nel suo settore, SICIS. La creatività, la tecnologia e la sperimentazione hanno accompagnato SICIS in questo primo trascorso, ed oltre ad aver dato conferma a quella lontana lungimiranza coltivata agli albori, ha dato vita a prestigiose realizzazioni in ogni parte del mondo di cui è protagonista. Concepire il mosaico non come semplice prodotto da rivestimento, ma come strumento di comunicazione, espressione di tendenze, mode, stili di vita.

Dal 25 Novembre, data di inaugurazione, SICIS è anche a Roma, prezioso, come un forziere, raccolto, come un intimo nido. Un piccolo showroom nel cuore della capitale, dove accogliere i propri clienti: in via Tomacelli 26.

Ma la novità più grande è che l’alta gioielleria entra a far parte del variegato mondo di SICIS. Dopo l’arte e il design, al di là del decoro architettonico, il mosaico diventa gioiello, e così SICIS dà vita a un nuovo progetto: SICIS Jewelry.

Da una antica tradizione del XVIII secolo, in cui i mosaici venivano eseguiti con la tecnica dello smalto tagliato; passando per la seconda metà del ‘700 in cui l’invenzione della tecnica della filatura della pasta vitrea diede la possibilità di creare tessere infinitamente più piccole, i micromosaici; fino ad arrivare all’invenzione dei malmischiati, dove la tavolozza cromatica diventava veramente illimitatata. Ed è proprio da questa tradizione che scaturisce l’ispirazione dei maestri del mosaico SICIS Jewelry. Sicis ha riacceso l’unicità di oggetti esclusivi rivisitando il micromosaico, oltre la memoria. Al lustro dell’oro e delle pietre preziose, si somma l’arte musiva: e nasce il micromosaico contemporaneo: un’esclusiva firmata Sicis.

Link: www.sicis.it