Stefania Lucchetta: la forma dell’aria

Progetto_Lucchetta2

Architetture indossabili, sovrapposizioni geometriche, forme organiche… le sue macchinazioni non sono sterili e fredde esercitazioni spinte ai limiti della tecnicità, ma prezioso strumento per creare un linguaggio inedito per il gioiello…. inedito e contemporaneo perché reso possibile solo da tecnologie spinte al limite superando i limiti imposti dalle tecniche tradizionali di produzione.

La ricerca di Stefania Lucchetta punta all’applicazione delle recenti conquiste tecnologiche 3D al design del gioiello, basandosi sulla continua sperimentazione di metodi e materiali, al di là di ogni modello di produzione tradizionale, cercando di individuare nuovi segni e nuovi simboli, incapsulando la materia e l’aria, ottenendo forme leggere e facili da indossare e in grado di racchiudere in sé l’essenza stessa del nostro tempo.Grazie alla sinterizzazione dei metalli o all’uso della stellite, delle resine bio compatibili e del titanio, sono nate negli anni le sue collezioni in edizione limitata, ai confini della design-art.

Nell’ultima collezione “Vacuum” e nelle ultime collane “Per Aspera” traspare di più l’emozione del vuoto e dell’assenza…Stefania Lucchetta ha così sublimato le forme architettoniche che aveva proposto con le precedenti collezioni e le ha semplificate fino ad esaltarne l’assenza di materia. Perché: “La vita non vive solo di presenze. Si costruisce su ciò che noi consideriamo assenze(cit. Pierfranco Bruni). Questi oggetti sono pervasi di un qualcosa il cui peso non è rilevante nella nostra conoscenza di esso. Parlo del peso del fumo, dell’aria, dell’anima, quasi fosse questa la materia, anch’essa leggera, calda e impalpabile, di cui si occupa Stefania, da porre in contrapposizione all’effetto finale, fisico-visivo, del gioiello.

Per Alexander Calder l’arte nasce Da volumi, movimenti, vuoti, scolpiti all’interno di uno spazio. La scelta di realizzare oggetti di design in cui uno degli elementi più importanti sia, in fondo, l’aria è una rivoluzione che stravolge il concetto classico e stereotipato di gioiello. Scegliendo di mettere in scena la leggerezza della forma e dell’aria più che la preziosità della materia, Stefania Lucchettarealizzando le sue opere, sceglie di lavorare intorno al vuoto e lo spazio piuttosto che sugli elementi tradizionali.

a cura di Maria Grazia Cicala architetto   mariagraziacicala@gmail.com

Stefania Lucchetta: la forma dell’aria –INAUGURAZIONE SOLO SU INVITO MARTEDI 18 APRILE-DALLE ORE 18.30 presso MATERIAcorso Vittorio Emanuele II, 189 00186 Roma Italia Tel. +39 06 6861896 F.Matera@ceramicheappia.com ; info@materiaroma.comDal 18 Aprile al 1 maggio – orari di apertura: Da Lunedì al Venerdì: 10.00-13.30 / 14.30-19.00 Sabato 10.00-13.30

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.