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Bubble Ball & Wand

22 gennaio 2017

Ah che meraviglia le bolle di sapone!

C’è qualcosa di più affascinante, magico e allo stesso tempo fragile a aleatorio di quelle piccole sfere iridescenti di acqua saponata?

Bubble Ball & Wand, Lance McGregor

Lance McGregor, designer originario della Nuova Zelanda, ha trasformato per OTHR un classico dell’infanzia in un sofisticato oggetto di design. Bubble Ball & Wand Set è composto da due pezzi, entrambi realizzati mediante la stampa 3D, uno in porcellana, l’altro in oro 14 carati.

Bubble Ball & Wand, Lance McGregor

La bacchetta in oro trova alloggio nella base in ceramica che le consente di restare perfettamente dritta formando una piccola scultura minimale.

Bubble Ball & Wand, Lance McGregor

https://www.othr.com/

Zaven, Oseléto, per Maison 203, 2017

21 gennaio 2017

Zaven, Oseléto, per Maison 203, 2017

Dal 20 al 24 gennaio a Parigi si terrà la nuova edizione di Maison et Objet Paris, la fiera dedicata al lifestyle, al design e all’arredo d’interni rivolta ai professionisti del settore che viene organizzata ogni anno nella capitale francese.


Zaven, Oseléto, per Maison 203, 2017

Il brand di accessori design Maison 203 presenta in anteprima Oseléto, il primo complemento d’arredo in stampa 3D che viene proposto all’interno delle collezioni in catalogo.

Oseléto” fa parte di “Fritto Misto”, la prima  collezione di design d’arredo firmata Maison. Ispirato al viaggio “Oseléto” riprende la figura di un piccione veneziano. Lo stile pop è omaggio alla celebre House Bird reso famoso dagli Eames e all’Oiseau dei fratelli Boroullec per Vitra. Autore della linea è lo studio Zaven che, oltre ad inaugurare l’entrata di Maison nel campo del design d’arredo, inaugura anche il primo store monomarca del brand che aprirà a Venezia.

Zaven, Oseléto, per Maison 203, 2017

Non a caso la linea “Fritto misto” propone souvenir di design che si ispirano ad una visionaria Venezia. Lo stile veneziano viene rivisitato in forme più essenziali che, se pur geometriche, non sottraggono quella poeticità visionaria e surreale che caratterizza la linea. Il piccione veneziano diviene guida turistica di una Venezia onirica ispirata alle parole dello scrittore Tiziano Scarpa “Venezia è un pesce. Guardala su una carta geografica. Assomiglia ad una sogliola colossale distesa sul fondo. Come mai questo animale prodigioso ha risalito l’atlantico ed è venuto a rintanarsi proprio qui?”. La stessa città viene riproposta dallo studio Zaven, una regale, romantica e malinconica Venezia con la sua laguna ed i suoi abitanti, in cui il tempo sembra quasi fermarsi. E l’immobilità e l’eternità surreale sono valori aggiunti che si percepiscono proprio negli oggetti della collezione. L’apertura del primo store monomarca Maison 203 aprirà vicino al ponte di Rialto, in Ruga Vecchia San Giovanni , 419 dove sarà possibile ammirare ed acquistare tutti i prodotti della nuova collezione “Fritto misto” e non solo, anche le collezioni di accessori e gioielli proposti dal brand veneto in collaborazione con le più importanti firme del design italiano.

www.zaven.net/

 

 

 

 

Vito Nesta – Costantinopoli per Les Ottomans

20 gennaio 2017

Vito Nesta – Costantinopoli per Les Ottomans

Costantinopoli narra storie o fiabe, dimenticate o inventate di una Città d’Oro ai tempi dell’Impero romano d’Oriente


Vito Nesta – Costantinopoli per Les Ottomans

Costantinopoli, la nuova collezione di piatti di Les Ottomans, sarà presentata a Parigi durante i giorni di Maison&Objet.

Vito Nesta – Costantinopoli per Les Ottomans

Vito Nesta, dal segno evocativo, infonde carattere ai personaggi della tavola, materializzando un mondo lontano quasi fantastico e magico dell’antica Costantinopoli. Come sospeso tra sogno e realtà con presenze visionarie, figure umane e animali danzano attorno a cupole di antiche moschee attorniate da sfondi pastello.

Vito Nesta – Costantinopoli per Les Ottomans

 www.lesottomans.com/

 

Silenzio… c’è Maison&Objet 2017

19 gennaio 2017

Il 2017 sarà votato al “Silenzio

“La bellezza si spoglia del superfluo e degli orpelli inutili, per concentrarsi sulla ricerca dell’essenziale. Materiali leggeri, geometrie pure, trasparenze, disegni eterei, strutture filiformi, bianco e nero sono i fondamenti del silenzio formale”

 


Applique “Globule” by NICOLAS SARTOR LUMINAIRES – Hall 5A, Craft, Métiers d’Art ©All rights reserved

A gennaio il mondo del design converge a Parigi. Obiettivi puntati su Maison&Objet, la fiera che da più di 20 anni monitora le tendenze casa, raccogliendo il meglio della produzione d’Oltralpe e internazionale. Per arricchire l’esperienza della visita e incontrare in modo ancora più puntuale le esigenze del pubblico e dei professionisti questa edizione invernale (20 – 24 gennaio 2017) si articolerà in tre sezioni – MAISON, l’hub dedicato all’arredamento e all’illuminazione (pad. 1-5), OBJET, la sezione dedicata ad accessori e complementi (pad. 6), INFLUENCES, interni d’ispirazione con un allestimento speciale di Noé Duchaufour-Lawrance che reinterpreta lo stile haussmanniano (pad. 7-8). Obiettivo: scoprire tutte le novità del momento e anticipare le tendenze in arrivo (cercate le mostre What’s New! allestite nei pad. 3 e 6, con la scenografia creata ad hoc da François Delclaux).

RAUMGESTALT Cuboid lamp

Altra novità in arrivo è il lancio della piattaforma digitale Maison&Objet and More (MOM), una nuova tappa strategica per il salone che approda in Rete con un’ampio database di oltre 15.000 prodotti, brand di design e moodboard d’ispirazione selezionati dai personaggi più influenti della scena creativa francese, tra cui Philippe Nigro, Constance Guisset, Serge Bensimon. Si rinnova anche l’appuntamento con il Designer dell’Anno, riconoscimento attribuito per questa edizione al francese Pierre Charpin. Designer, artista e scenografo, in fiera allestirà uno spazio speciale all’interno del pad. 7, dove presenterà anche la nuova lampada da tavolo PC Lampe nata in collaborazione con Sebastian Wrong (negli stessi giorni altre sue creazioni saranno in mostra al Musée des Arts Décoratifs di Parigi). Ultimo appuntamento da segnare in agenda è quello con i Rising Talents Awards UK, i premi selezionati con la collaborazione di Sir John Sorrell, fondatore del London Design Festival e della Biennale di Design di Londra. 

MARAZZI Powder – Hall 5B ACTUEL


dal 20 al 24 gennaio 2017

quartiere Espositivo di Paris Nord Villepinte, Parigi

 

http://www.maison-objet.com/en

 

 

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta

18 gennaio 2017

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

 

La Ceramica che cambia…

Pregiati Putti in porcellana bianca, pennellati da tocchi di colore, giocano con pesci dorati… 

 


“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

Arte contemporanea, artigianato e design si incontrano dando vita a Brilliant Ceramics negli spazi di LUISAVIAROMA, a Firenze.

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

Dall’incontro tra Vito Nesta e i F.lli Majello nasce una collaborazione ed una rilettura di alcuni pezzi storici. Un progetto nato con l’intento di reinterpretare la storia della ceramica italiana in chiave contemporanea in una nuova veste. Veri e propri pezzi d’arte nel totale rispetto della tradizione per l’artigianato partenopeo, con l’intento di tenere viva, la memoria e la cultura di questo mestiere.

Salvaguardare e rivalutare il know-how Italiano, anche esasperando forme e contenuti. Un progetto ancorato alla storia artigiana e proiettato alla continua evoluzione.

“I Putti” – Capodimonte by Vito Nesta F.lli Majello

Nel XIX secolo, i Majello erano una nota famiglia di notai, ma nel 1867 il bisnonno, infervorato da una grande vena artistica, s’innamorò della figlia di un maestro ceramista. Pronto ad imparare l’arte di Capodimonte, diventò prima un buon allievo, poi un grande artista, il migliore in Italia. I segreti della vecchia lavorazione sono stati trasmessi di generazione in generazione, quasi come un’eredità genetica. Ora tocca a Marco Majello seguire le tradizioni della vecchia scuola napoletana nella lavorazione della porcellana di Capodimonte e mantenerle vive. Tutte le creazioni F.lli Majello sono fatte a mano con passione e amore autentico permettendo la continuità di questa secolare tradizione artistica napoletana.

‘Brilliant ceramics’ di Luisa Via Roma Vito Nesta


Design: Vito Nesta

Photo credits: Andrea Pedretti

www.vitonesta.com/

 

 

 

Konstantin Kofta; scultore di accessori

17 gennaio 2017

Konstantin Kofta

 

“Non sono interessato all’industria della moda, la mia è più un’arte del quotidiano che, come delle belle strutture architettoniche, non si regge solo sulla bellezza ma anche sulla funzionalità, e allo stesso tempo non svolge solo il suo compito ma serve anche a compiacere il senso estetico.”

 


Konstantin Kofta

Modelli scultorei, forme anatomiche, richiami mistici. I pezzi delle collezioni Kofta sono delle vere e proprie opere d’arte.

Konstantin Kofta

Fregi, architravi, timpani e capitelli. Nella narrazione poetica del fashion designer ucraino Konstantin Kofta i riferimenti all’iconografia classica e religiosa sono molto frequenti.

Konstantin Kofta

L’ispirazione arriva, da dettagli inaspettati. “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”, diceva Marcel Proust, e così Kofta trasforma frammenti di paesaggi urbani in accessori moda unici e ricercati.

Konstantin Kofta

Drama, l’ultima collezione di zaini e pochette, prende spunto dagli edifici di culto della sua Kiev. “La perfezione è nascosta nei luoghi sacri, lontano da una visione ordinaria dettata da standard comuni”.

Konstantin Kofta

È così che la forte carica mistica di Kofta prende forma e consistenza fino a materializzarsi. Con le loro silhouette sofisticate, le borse sembrano opere d’arte. La tecnica è complessa. Konstantin fa calchi in gesso degli elementi architettonici da riprodurre, poi li traduce in pelle pregiata… Proprio come uno scultore.

Konstantin Kofta

kofta.com.ua/

 

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