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New Perspective: Alain Gilles

29 giugno 2016
New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

 

… una sorta di porta immaginaria verso uno spazio surreale…

…perché nella vita si abbia sempre una via di fuga…

 


New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

L’idea del designer è di dar vita allo specchio, trasformandolo da superficie fredda e vuota ad oggetto dinamico e ricco di personalità; ricorda un fumetto  Come dice il nome stesso, il New Perspective Mirror gioca con la profondità e la prospettiva, dando l’illusione di una stanza oltre lo specchio e lasciando spazio all’immaginazione di chi vi si trova davanti. La particolarità di questo specchio sta nelle linee disegnate a mano libera direttamente sulla superficie riflettente, che conferiscono una personalità poliedrica: non un oggetto che si limita alla semplice funzione di specchio ma un elemento di arredo decorativo.

New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

New Perspective Mirror è disponibile in 3 diverse varianti cromatiche per adattarsi a stili ed ambienti di gusto diverso: combinazione di rosso/verde/blu, oppure monocolore nero o rame. Disponibile in due versioni “large” e “small”, nella versione “small” è dotato di una mensola in rovere spazzolato grigio antracite sulla quale lo specchio si adagia incastonandosi in una fessura.

New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

New Perspective: Alain Gilles per Bonaldo

www.bonaldo.it

 

PAGINE SCRITTE

28 giugno 2016
PAGINE SCRITTE GumDesign azienda Daniele Paoletti

PAGINE SCRITTE GumDesign azienda Daniele Paoletti

I tavolini Pagine Scritte sono un’elaborazione grafica del foglio, racconti di viaggi, sovrapposizioni di ricordi e di ombre


 

PAGINE SCRITTE GumDesign azienda Daniele Paoletti

PAGINE SCRITTE GumDesign azienda Daniele Paoletti

Un viaggio non è solo un modo per fuggire dalla realtà quotidiana ma anche l’occasione per vivere un’esperienza indimenticabile. Un modo per far si che il ricordo non si perda è quello di trasformarlo in un diario, che riporti le esperienze vissute e le emozioni ad esse collegate.

PAGINE SCRITTE GumDesign azienda Daniele Paoletti

PAGINE SCRITTE GumDesign azienda Daniele Paoletti

design Gumdesign

azienda Daniele Paoletti

http://www.gumdesign.it/gum/

 

Assonanze: Laura Forte

27 giugno 2016
Laura Forte

Laura Forte

 

Sono ferma in un punto ed osservo, tutto si muove intorno a me. Immagini, suoni, luci, colori, percezioni, tutto mi attraversa e nella mia mente prende forma. L’arte si compone e si fonde nella mia vita. (Laura Forte)

 


 

 Laura Forte Points

Laura Forte “Points”

 

corrispondenza armonica, di suoni, colori, forme, e altro

Laura Forte Rainbow

Laura Forte “Rainbow”

Attenta osservatrice del mondo che la circonda, dei colori, delle immagini, delle luci. Trae le sue idee dalla fotografia, dalla letteratura, poesia e musica.

Laura Forte Fiori

Laura Forte “Fiori”

Le sue composizioni, surrealiste ed evocative, combinano rappresentazioni digitali e analogiche connotandole con un tocco vintage e creando così delle opere espressivamente uniche, in un collage dove tutto è possibile.

Laura Forte "Orizzonte"

Laura Forte “Orizzonte”

Il Collage incuriosisce e fa soffermare lo sguardo su di sé come a volerne scoprire tutti i vari componenti. Incanta, accentra l’attenzione dell’osservatore riuscendo a stupire, affascinando.

Laura Forte "Butterfly"

Laura Forte “Butterfly”

Laura utilizza la tecnica del collage portando in luce il suo pensiero senza i vincoli imposti dalla razionalità, in modo spontaneo e fantasioso.

Così nelle foto …così nella rappresentazione dei suoi gioielli….

Laura Forte "Dot"

Laura Forte “Dot”

Laura Forte nasce a Copertino nel 1982. Studia a Lecce presso una scuola di Arte Orafa Applicata, prosegue poi gli studi all’Ente di formazione IRIGEM, Rosà (Vi) ottenendo il diploma di qualifica come orafo-incastonatore. Frequenta diversi stage, tra cui “GRASER Gioielli”, prestigiosa gioielleria situata nel cuore di Bassano del Grappa e “MF” di Fernando Bonamigo laboratorio orafo a Rosà, con svolgimento del lavoro di oreficeria e modellazione a banco. Segue un corso di formazione superiore in gemmologia. Lavora in una ditta orafa, TRE ESSE gioielli a Nove (Vi). Nel 2005 apre nella sua città di origine il proprio laboratorio, lavorando a oggi come Orafo Incastonatore.

Laura Forte "Riccio"

Laura Forte “Riccio”

N.B. (i titoli alle foto sono dati dalla sottoscritta in relazione alle assonanze che mi sono state trasmesse dalle immagini)

Laura Forte "Linee"

Laura Forte “Linee”

 

http://www.lauraforte.it/

“L’orto dei germogli”

26 giugno 2016
Julian Hagen, Leafling

Julian Hagen, Leafling

 

Leafling, ovvero lettere che formano parole e frasi germoglianti


Creati dalla graphic designer austriaca Julian Hagen, questi cartoncini, 100% homemade, contengono al loro interno, inseriti con precisione grafica in modo da formare simboli o lettere dell’alfabeto, dei semi, che bagnati regolarmente, germogliano in pochissimi giorni, trasformandosi in parole, frasi e pensieri decisamente green.

Julian Hagen, Leafling

Julian Hagen, Leafling

Nessun raccolto da gustare fresco a cm zero, ma un semplice elemento d’arredo “parlante”, perfetto per giardinieri tipografi, poeti in erba e ortisti della carta.


Germogli-con-radici

Invece passiamo oltre, andiamo a parlare di raccolti da gustare e dei germogliatori… scoperti da poco perchè non trovando in commercio i germogli ho pensato di coltivarli in casa!

 

Sprouter with Sprouts

Sprouter with Sprouts

Il germogliatore è un contenitore di plastica o terracotta che serve a riporre semi da far germogliare; non è indispensabile ma è sicuramente utile poiché attraverso il suo utilizzo è possibile evitare la formazione di muffe e si ottimizzano gli spazi. Il germogliatore è dotato di cestelli solitamente sovrapposti su più livelli per far germogliare più tipologie di semi; i ripiani dei vari livelli sono forati per permettere l’areazione e far defluire l’acqua che viene raccolta in una vaschetta posta alla base, evitando così che si formino muffe all’interno dei singoli ripiani. Semi e germogliatore si trovano in vendita online e nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, decisamente di tutti i prezzi e per tutti i gusti!

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I semi contengono l’embrione e sono ricchi di vitamine, sali minerali e sostanze di riserva che la pianta accumula nel seme per poter far sviluppare il germoglio. Il seme contiene infatti numerose sostanze di riserva, tra cui amidi e emilcellulose (carboidrati complessi) e proteine, che durante la germinazione vengono trasformate in zuccheri semplici e aminoacidi essenziali, più facilmente digeribili e assimilabili dal nostro organismo. I semi germogliati sono inoltri ricchi di minerali e vitamine, tra cui la vitamina A e la vitamina B12, molto utile per chi segue un’alimentazione vegetariana e soprattutto vegana. I semi germogliati hanno un sapore delicato e non particolarmente marcato; si consumano da crudi o cotti, anche se nel secondo caso durante la cottura il calore fa perdere alcune vitamine. Possono essere mangiati da soli o aggiunti alle insalate, a zuppe e minestre o nelle insalate di pasta, riso e altri cereali come orzo e farro. Possono essere consumati anche nello yogurt o uniti all’interno di ripieni e impasti. Personalmente li unisco alle tartare di pesce o con il salmone e la trota affumicata.

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Vi lascio anche una ricetta di insalata ma potete farci frittate e omelette.

Questa insalata, è in realtà un mix di sapori e nutrienti che la rende completa dal punto di vista nutrizionale. E’ fatta con un misto di germogli dalle interessanti proprietà nutritive, composta da fagioli azuki, lenticchie, alfa alfa e girasole. Il resto è composto da semi di zucca decorticati, finocchio e rucola. Il tutto condito con olio di sesamo ed una spolverata di lievito in scaglie e sale marino integrale. Questo piatto è ricchissimo di vitamine miste, sali minerali e proteine date dai germogli in crescita, ricco di minerali ed oligoelementi dati dal sale marino integrale e grassi dati dal prezioso olio di sesamo e dai semi di zucca rigorosamente non tostati. Ricchissima anche di enzimi, aiuta la digestione rendendo il piatto velocemente assimilabile senza dispendio di energie. Vediamo quindi come sia un piatto completo di tutti i nutrienti necessari, anche dal punto di vista proteico, presentando tutti gli aminoacidi essenziali contenuti nei germogli misti e nel lievito in scaglie.

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http://www.veganblog.it/

Preparazione: Lavare bene i germogli ed eliminare le bucce dei semi oramai germinati ed impiattare. Tagliare a fettine il finocchio e sminuzzare la rucola ed adagiarli nel piatto assieme ai germogli. Condire con i semi di zucca, l’olio di sesamo e il sale marino integrale. Mescolare bene l’insalata per spargere il condimento e per ultimo spolverare di lievito secco in scaglie.

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Essent’ial alla ECO DESIGN WEEK

25 giugno 2016
Essent'ial

Essent’ial

Essenzialità Essent’ial è un concetto, uno stile di vita. Per vivere ogni giorno con rispetto verso le persone, la bellezza, la cultura e la natura. Per coglierne l’essenza.


copertina

Essent’ial partecipa alla
ECO DESIGN WEEK – Delta del Po, dal 23 al 26 giugno organizzata dall’Associazione INVILLAANGELI

Dal 23 al 26 giugno, nella zona del Delta del Po si svolgerà ECO DESIGN WEEK – Delta del Po, la settimana del vivere e saper fare eco sostenibile, organizzata dall’Associazione INVILLANGELI.

Un evento nuovo, che si occupa di progettare iniziative, beni e servizi in maniera responsabile, nel rispetto dell’ambiente.

Quattro giorni ricchi di eventi dedicati al futuro modo di pensare e vivere la sostenibilità: nell’architettura, nella produzione artigianale e industriale, nell’alimentazione e nel turismo.

Essent’ial, perfettamente in linea con
queste tematiche, espone i prodotti nello
spazio Eco Design Center (via Murazze
38, Portoviro) che ospita la mostra
‘Progetti e prodotti di Eco Design’. Mostra che presenta prodotti ideati nel rispetto della natura e per ridurre lo spreco di risorse. Oltre agli oggetti più rappresentativi del Made in Italy (sostenibile) i visitatori potranno visionare i progetti svolti dagli studenti delle Università del Design (Università IUAV di Venezia e Università di Ferrara).

Essent'ial

Essent’ial

L’azienda emiliana entra negli spazi della mostra con le Ecopoltrone – protagoniste indiscusse della campagna di Eco Design week, dalla conferenza stampa all’immagine centrale dell’evento – e gli Ecopouf, realizzati in fibra di cellulosa nei colori bianco, avana, grigio e nero, e lavabili in lavatrice.

Inoltre Albano Ghizzoni, titolare di Essent’ial, interverrà – il 25 giugno dalle ore 17.30 – come relatore all’ incontro su ‘Come nasce un prodotto sostenibile’.  Particolare attenzione sarà rivolta alla progettazione architettonica ed alle scelte di sostenibilità da perseguire per la salvaguardia delle risorse nella scelta dei materiali.

Infatti i materiali utilizzati da Essent’ial sono interamente realizzati con materie prime riciclate e certificate, nel rispetto dell’ambiente circostante.

www.essent-ial.com/

Little Sun

24 giugno 2016
foto di Tomas Gislason

foto di Tomas Gislason

Ho sempre pensato che la luce fosse ben più di una fonte di illuminazione. La vita e la luce sono di fatto inseparabili

(Olafur Eliasson)


 

Foto di Merklit Mersha

Foto di Merklit Mersha

 

Little Sun, come invito all’impegno sociale e ambientale

 


La lampada led alimentata a energia solare disegnata da Olafur Eliasson e Frederik Ottesen porta la luce a chi non ha accesso alla rete elettrica.

Little Sun Olafur Eliasson e Frederik Ottesen

Little Sun Olafur Eliasson e Frederik Ottesen

L’opera è stata presentata nel 2012 presso la Tate Modern che staccò la corrente e permise ai visitatori di godere dei capolavori esposti nelle sale del surrealismo con il solo aiuto della Little Sun.

Little Sun Olafur Eliasson e Frederik Ottesen

Little Sun Olafur Eliasson e Frederik Ottesen

La lampada Led è alimentata a energia solare e si chiama Little Sun. Presentato alla DLD Conference di Monaco, questo dispositivo portatile composto da un guscio protettivo in gomma e da una cella solare di 6×6 cm è in grado di garantire cinque ore di luce, con una ricarica di quattro ore ed è stato pensato per garantire l’accesso a luce ed elettricità a coloro che vivono in quelle piccole comunità rurali in Asia, Africa e Sudamerica che non sono allacciate alla rete elettrica. Una moltitudine di persone che vivono senza avere un accesso diretto all’elettricità e fanno quindi affidamento su altre fonti di energia, ad esempio il cherosene, per l’illuminazione.

Little Sun, terrazza de la Rinascente, Milano, 2012, foto Marco Beck Peccoz

Little Sun, terrazza de la Rinascente, Milano, 2012, foto Marco Beck Peccoz

Attualmente Little Sun illumina Ghana, Senegal, Etiopia, Zimbabwe e Kenya, oltre che Giappone, Indonesia, Filippine, parte dell’Europa, Canada e Stati Uniti. Nell’arco di un anno, infatti, la distribuzione del dispositivo ha raggiunto soglie di 200 mila pezzi venduti

Little Sun Photo Penny Wang

Little Sun Photo Penny Wang

https://littlesun.com/

www.olafureliasson.net/

 

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